Il nucleare: futuro?

Dove parlare di tecnica associata alle dighe e alle centrali

Siete favorevoli al nucleare?

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fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

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BianConiglio
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da BianConiglio »

Futuro sì, se inteso come sviluppo delle tecnologie necessarie a realizzare praticamente ed efficientemente macchine come i Tokamak o gli Stellarator, che hanno 70 anni come concezione teorica e realizzazione a livello di laboratorio.
Augurati il sole, ma costruisci dighe
(Mao Tse-tung)
fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

e si quest'anno se i russi chiuderanno il gas si rimarrà anche al freddo...
fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

e si parlando di nucleare sarebbe meglio vedere anche cosa è successo nel 1986...

https://www.youtube.com/watch?v=1oKvGTOM160
fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

forse è un interessante filmato io lo posto qua

https://www.youtube.com/watch?v=U2Tq_Tqk9vU
A. S.
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da A. S. »

fudos ha scritto: 06 set 2022, 08:26 e si parlando di nucleare sarebbe meglio vedere anche cosa è successo nel 1986...

https://www.youtube.com/watch?v=1oKvGTOM160
In realtà fa moooooooooooolto meno testo di quanto dovrebbe, nonostante il terrorismo mediatico, in quanto era una centrale sovietica destinata anche alla produzione di plutonio weapon grade per armi nucleari e che non era per niente sicura per sua costruzione. Le ottimizzazione erano volte alla produzione del plutonio e non alla sicurezza e mancavano una notevolissima parte dei sistemi di sicurezza volti alla prevenzione ed al contenimento dei possibili incidenti. Per le centrali occidentali non fa testo, è molto più interessante quello che è successo a Fukushima, che rappresenta praticamente il worst case occidentale e dove non ci sono stati morti per radiazioni.
Tra l'altro tipicamente idroelettrico e nucleare non sono in concorrenza, ma complementari: il nucleare produce esclusivamente carico di base, mentre l'idroelettrico può produrre si carico di base (negli impianti ad acqua fluente e nei grandi impianti fluviali tipici di Russia, Cina, Stati Uniti), sia carico di picco (tipicamente negli impianti a caduta tipo quelli alpini o appenninici con diga), ma può anche accumulare gli eccessi di produzione fuori picco delle centrali nucleari (e di geotermico, fotovoltaico ed eolico) col ripompaggio.
Al giorno d'oggi il nucleare è l'unica tecnologia che permette di decarbonizzare il mix energetico nei paesi industrializzati in assenza di gargantuesche risorse idroelettriche e/o geotermiche. Non è necessario se sei la Norvegia, che ha 5 milioni di abitanti, clima oceanico (freddo, ma oceanico, almeno fino ad una certa latitudine), montagne con ghiacciai e oltre 34 GW di potenza di idroelettrico (e fa da batteria coi ripompaggi a Germania, Svezia, Finlandia, Danimarca e UK) o se sei il Quebec e fai 40 GW da solo di idroelettrico (in Canada), altrimenti le cose sono un po' diverse e in assenza di nucleare bisogna bruciare (carbone, gas, petrolio, biomasse). Purtroppo in Italia l'idroelettrico è quasi saturo e non credo che ci sia più la possibilità di fare centrali da centinaia di MW non a ripompaggio e con grandi dighe (però sarebbe bene sfruttare tutto quello che è ancora disponibile, raschiare il fondo del barile aggiungendo anche capacità idroelettrica anche a dighe nate per altri scopi o prive di centrale (ove possibile), per lo meno sul DMV), mentre manca completamente la possibilità (per ragioni fluviali, antropiche e morfologiche) di fare le grandi centrali fluviali stile Diga delle Tre Gole o Diga della Grand Coulee con relative centrali da decine di GW, mentre solare ed eolico per loro natura producono poco e in maniera discontinua. Purtroppo, al momento, bisogna accontentarsi della fissione, in quanto la fusione nucleare è un ambito di ricerca e prima dei prossimi trent'anni (se tutto va per il verso giusto) non l'avremo, e anche lì passerà ancora tempo prima che diventi una tecnologia commerciale. Questo è il quadro.
fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

be che dire allora vado anche avvisare il famoso avvocato dell'atomo
fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

aggiungo anche che tutte le centrali nucleari sono nate per fare la bomba, prima su tutti Enrico Fermi... e si vedo che l'ambiente inizia anche a riscaldarsi...
fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

Fukushima è stato un evento dato dal maremoto, quindi un evento naturale le barriere c'erano alte 4 metri ma l'ondata era almeno di metri 10...
fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

qua c'è gia un impianto pilota per il 2025 poi magari grande passo verso il 2030...

https://futuranetwork.eu/ricerca-e-tecn ... a-nel-2030
fudos
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Re: Il nucleare: futuro?

Messaggio da fudos »

comunque i reattori di 4 generazione sono gia molto sicuri e molto affidabili
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